il gAzzatino della Valbossa

Anno XVIII - n. 192 -

 

Azzate
Azzate



Cantiere fantasma? Risponde l'Assessore ai lavori pubblici Cabri Cornelio


 


Il rifacimento del tratto di fognatura (acque chiare) di via Colli è stato ed è tuttora ritenuto prioritario dall'Amministrazione dato che ha lo scopo di consentire il deflusso delle acque che giungono dalle vie Garibaldi e Piave. Questo soprattutto alla luce delle sempre più frequenti alluvioni che da alcuni anni interessano il nostro territorio.
La tubazione esistente è diventata obsoleta in quanto a monte si sono effettuate parecchie costruzioni aumentando così il flusso di acqua in suddetta tubazione.
Questo intervento, e l'ulteriore tratto già previsto nel programma triennale delle opere pubbliche, è a completamento di un attento studio che garantisce un valido smaltimento delle acque meteoritiche nella zona: nonostante le ultime violente alluvioni, nello scorso autunno non si sono più verificati i problemi di allagamento sorti in passato. Credo che si possa parlare di una pianificazione organica che nulla ha a che vedere con i numeri del lotto o a quelli della tombola.
Le suddette opere sono momentaneamente sospese perché negli "assaggi" preliminari all'inizio dei lavori è stato verificato che i servizi già presenti nel sottosuolo (Telecom - Enel - Gas) erano in posizione diversa rispetto a quella risultante agli uffici comunali; il perché è una carenza imputabile ai gestori di tali servizi che forniscono dati inesatti o incompleti e non certo al Comune di Azzate.
Le problematiche emerse (per fortuna note prima dell'effettivo inizio dei lavori e non con gli scavi già aperti!) non erano prevedibili nel progetto originale e per consentire una migliore pianificazione delle future opere urbanistiche l'Assessorato ai Lavori Pubblici ha già programmato un nuovo studio del sottosuolo stradale su tutto il territorio comunale.
A questo punto sta per essere definito un nuovo intervento di posa, i cui costi complessivi sono ancora da definire. Con l'occasione il progetto viene ri-finanziato per un maggior importo, permettendo così di realizzare da subito opere che altrimenti sarebbero state rinviate in tempi successivi (per esempio il nuovo manto stradale su tutta la larghezza della via e non solo su parte della stessa).
Ultima considerazione. Come già detto l'opera è importante e necessaria: se anche dovesse costare 300 milioni si tratterebbe di soldi ben spesi e non certo di sperpero di denaro; né il sottoscritto, né la giunta e neppure il consiglio comunale sono al proprio posto per adottare scelte affrettate, superficiali o non necessarie. La faciloneria sembra invece contraddistinguere l'estensore della lettera che, probabilmente non avendo ben chiare né le modalità amministrative di esecuzione dei lavori pubblici né quelle tecniche, cerca la facile battuta sul costo al metro lineare dell'intervento. Chi conosce meglio la materia sa bene che le cose stanno diversamente.

L'Assessore ai lavori pubblici
Cabri Cornelio

Prima Pagina

Ultimo minuto

L'editoriale

Cronaca

Sport

Cultura

Eventi in Valbossa

Lettere al Direttore

L'angolo del dialetto

Iniziative

Archivi

Credits



Sul Web
-

In archivio

Azzate, I ragazzi di Azzate ritrovano gli anziani

Cazzago Brabbia, Il presepe nella ghiacciaia, ovvero la ghiacciaia nel presepe

Azzate, 'Cascina Verde': Una Comunità In Azzate

Azzate, Cantiere fantasma?

Azzate, Cantiere fantasma? L'Assessore ai lavori pubblici risponde